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Bande di Bollinger nel trading

esempio bande bollinger
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Bande di Bollinger nel trading

Le Bande di Bollinger vengono considerate come uno degli indicatori di trading più affidabili e facili da usare. Basta farsi una rapida ricerca su Google per vedere quante strategia con le bande di Bollinger vengono proposte in rete, spesso in accoppiata con altri strumenti dell’analisi tecnica. In questo articolo vogliamo fare una breve, ma dettagliata, panoramica sulle Bande di Bollinger e come possiamo utilizzarle nel trading online.

Che cosa sono le Bande di Bollinger

Iniziamo quindi proprio dalle basi: che cosa sono le Bande di Bollinger. Se volete un po’ di storia a riguardo, possiamo dirvi che questo strumento dell’analisi tecnica è stato inventato da John Bollinger, analista finanziario americano (da qui il nome, un po’ scontato, di Bande di Bollinger). Queste bande sono state create partendo dall’idea dei canali di trend e possono essere considerate un indicatore della volatilità dei prezzi di un asset.

In questa sede non ci soffermeremo su tutti i complessi calcoli che ci sono dietro ogni strumento dell’analisi tecnica. Anche perché, al giorno d’oggi, è possibile applicare tutti gli strumenti dell’analisi tecnica che vogliamo ai nostri grafici in un paio di click. Perciò, andiamo dritti al sodo: diamo un’occhiata all’immagine qui di seguito.

esempio bande bollinger

Eccole, queste sono le famose Bande di Bollinger. Come potete facilmente vedere, le bande creano un vero e proprio canale intorno all’andamento dei prezzi, racchiudendoli all’interno. Le Bande di Bollinger sono composte da tre linee differenti:

  • Linea superiore (blu): chiamata anche banda superiore, funziona da “resistenza” per i prezzi
  • Linea centrale (rossa): chiamata anche banda centrale, che agisce da media mobile all’interno delle due bande
  • Linea inferiore (verde): chiamata anche banda inferiore, funziona da “supporto” per i prezzi

In linea di massima, i prezzi tendono a muoversi all’interno delle Bande di Bollinger, tagliando più volte in rialzo e ribasso la banda centrale. Ed è proprio su questo principio che si basa l’utilizzo delle Bande di Bollinger, come andremo a vedere nel prossimo paragrafo.

Come utilizzare le Bande di Bollinger nel trading online

Sapendo che i prezzi tendono a muoversi all’interno delle Bande di Bollinger, possiamo sfruttarle per prevedere i futuri movimenti (così come per sapere la volatilità dei prezzi). Diamo uno sguardo al grafico qui sotto.

grafico con bande di bollinger

Come potete vedere, abbiamo segnalato in rosso i punti in cui i prezzi hanno toccato una delle due estremità delle bande. Cosa accade subito dopo è evidente: i prezzi tendono a tornare all’interno delle Bande di Bollinger. Sottolineiamo però il “tendono”: abbiamo anche evidenziato un esempio, quello blu, dove i prezzi hanno continuato a salire nonostante avessero già toccato una delle estremità (e notate come le bande si sono espanse di conseguenza).

Da ciò possiamo capire come utilizzare le Bande di Bollinger:

  • Se i prezzi raggiungono la banda inferiore e passano al di sotto (fuoriuscendone), si ottiene un segnale rialzista; significa che i prezzi presto torneranno al di sopra della banda inferiore: in questo caso bisogna investire al rialzo.
  • Se invece i prezzi raggiungono la banda superiore e passano al di sopra (fuoriuscendone), si ottiene un segnale ribassista; significa che i prezzi presto torneranno al di sotto della banda superiore: quindi bisogna investire al ribasso.

Insomma, questo è il funzionamento base delle Bande di Bollinger. Si trovano opportunità di trading quando i prezzi vanno a toccare la banda superiore o inferiore, possibilmente fuoriuscendo. Di solito quando i prezzi fuoriescono, tendono a ritornare sui loro passi e arrivare a toccare (almeno) fino alla bande centrale.

bande di bollinger volatilità

Vogliamo concludere mostrandovi quest’altro grafico. Abbiamo evidenziato due fasi differenti delle Bande di Bollinger. Come avevamo detto all’inizio dell’articolo, le Bande di Bollinger servono anche a monitorare la volatilità dei prezzi di un asset. Ed in questo esempio vi facciamo vedere come. Con la linea rossa abbiamo voluto mostrare una fase di contrazione, mentre con la linea blu una fase di espansione.

  • Durante la fase di contrazione le bande si restringono: qui i prezzi sembrano rimbalzare da una banda e l’altra facendo su e giù.
  • Durante la fase di espansione le bande si allargano: qui i prezzi invece tendono a prendere una direzione (rialzo o ribasso), fuoriuscendo anche di molto dalle bande.

Le Bande di Bollinger danno il loro meglio durante le fase di contrazione piuttosto che durante le fase di espansione: ciò significa che durante le fasi di espansione i prezzi molto probabilmente non torneranno sui loro passi, ed è quindi controproducente investire come invece si fa durante le fasi di contrazione. Durante le fasi di contrazione i prezzi tendono a muoversi all’interno delle bande, “rimbalzando” da una banda all’altra (tutte opportunità di investimento).

Queste due fasi si alternano, un’ulteriore indicazione per noi trader: quando vediamo le Bande di Bollinger restringersi, dobbiamo porre attenzione al momento in cui si allargheranno di nuovo. Più si stringono (e per più tempo rimangono in tale situazione), più forte sarà la futura fase di espansione (quindi più forte sarà il movimento dei prezzi). E a seconda di dove si muovono i prezzi appena inizia la fase di espansione, possiamo investire di conseguenza.


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