Go to Top

Forex: Cos'è un Trend e Quando è Forte e Affidabile

Riconosci Quando un Trend è Forte e Quando No. Migliora le tue Performance ed Evita fino al 30% di Perdite.

Iscriviti alla Newsletter

Richiedi Subito il Video

Diario di trading: 5 buoni motivi per averne uno

diario di trading forex
CONDIVIDI:
  • 1K
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
    1K
    Shares

Diario di trading: 5 buoni motivi per averne uno

Se fate trading forex ormai da un paio di anni, molto probabilmente avrete già sentito il termine “diario di trading”. Forse lo avete anche utilizzato in passato (e magari lo state anche utilizzando adesso). Si tratta di uno strumento che vogliamo definire come essenziale per ottenere una crescita nel proprio percorso di trading online. Peccato però, che sono davvero pochi i trader che decidono di averne uno (e di aggiornarlo con costanza).

Non importa se voi avete appena iniziato ad avvicinavi al mondo del trading forex, oppure se fate trading forex già da anni: il diario di trading è quell’asso nella manica che può fare la differenza tra un’operazione vincente ed una perdente. Vediamo insieme come.

Diario di trading: che cos’è?

Prima di elencarvi i 5 buoni motivi per cui dovreste tenere un diario di trading forex, iniziamo dalle basi. Se non avete mai sentito questo termine prima d’ora, potreste pensare che un diario di trading sia un quaderno dove scrivere le proprie operazioni giornaliere. Una definizione buona, ma non completa. Molti trader infatti la pensano allo stesso modo, e per tal motivo, preferiscono farne a meno. Ma questi trader non sanno che un diario di trading è molto più di un semplice “quaderno” per annotare le proprie operazioni.

diario di trading

Pensare che un diario di trading è un posto dove scrivere solo il numero di operazioni fatte ed il loro risultato, è una concezione molto ristretta. Immaginatevi una partita di calcio molto combattuta finita per 3-2 dove c’è stato:

  • Un gol segnato in fuorigioco
  • Un rigore non assegnato
  • Delle parate sensazionali di uno dei due portieri
  • Un arbitro che dava pochi cartellini gialli.

Ed immaginate di descrivere tale partita scrivendo solamente: “Partita tra Squadra A e Squadra B, iniziata alle ore 15.30, risultato finale 3-2”. Se poi, quando vi è la partita di ritorno, andate a rileggervi questa descrizione, non ci capireste praticamente niente su come davvero si è svolto il match.

Lo stesso ragionamento lo possiamo applicare al diario di trading. Molti trader pensano di dover descrivere le proprie operazioni nello stesso modo striminzito, con il minor numero di dettagli possibili. Se si tiene in questa maniera il proprio diario di trading, allora è ovvio che lo sforzo fatto per scriverlo risulterà inutile. Insomma, detto in parole povere: un diario di trading non è un posto dove scrivere un semplice riassunto delle vostre operazioni.

diario di trading forex

Molti trader si limitano infatti a scrivere la loro operatività: annotando quindi il tipo di operazione svolta (long o short), l’importo investito, numero di lotti acquistato, utilizzo della leva finanziaria. Insomma, i dati relativi alla transazione. Ma se volete davvero avere un diario di trading utile, che può rivelarsi utile per la vostra crescita, leggete i seguenti 5 buoni motivi per scoprire altrettanti fattori fondamentali da inserire nel vostro diario.

1. Scoprire i migliori asset su cui investire

Scrivete sempre le coppie di valute su cui investite, per poi analizzare qual’è il vostro asset “preferito” e quello che vi fa guadagnare di più. Notate come abbiamo suddiviso il concetto di asset preferito e asset profittevole. Non potete immaginare quanti trader, rileggendosi il proprio diario, scoprono che l’asset considerato da loro preferito (e quello su cui investivano più volte), alla fine non portava ai guadagni sperati.

Quando invece, una coppia di valute secondarie utilizzata sporadicamente, portava a guadagni consistenti e di gran lunga superiori. Il diario di trading può quindi aiutarvi anche nella scelta degli asset su cui investite. Perché è vero che bisogna sempre essere informati e conoscere il mercato su cui si investe. Ma non è detto che tale mercato sia poi quello adatto alle nostre capacità.

2. Migliorare le proprie analisi dei mercati

Per avere un buon diario di trading dovete anche scrivere un’analisi dei mercati prima che iniziate ad investire. Prima che inizi la sessione e che i mercati aprano, prendetevi almeno quindici minuti del vostro tempo per scrivere i punti salienti della giornata di trading che state per affrontare.

Scrivete quindi le vostre aspettative sui movimenti del mercato, identificate i livelli principali di supporto e resistenza sui grafici degli asset che seguite, individuate secondo voi quali saranno le potenziali opportunità di investimento, e così via. Insomma, si tratta di un’analisi sulla giornata di trading che vi apprestate ad iniziare. E una volta arrivati a fine giornata, ricordatevi di commentare l’analisi effettuata in mattinata.

analisi mercati trading

Avevate ragione? Il mercato si è mosso nelle direzioni da voi previste, oppure è successo tutt’altro? Vi sono state ottime opportunità di investimento che però voi non avevate individuato, e perché le avete mancate? A forza di rispondere a queste domande, e fare analisi e analisi giorno dopo giorno, riuscirete a smussare le vostre abilità di analisi. Magari, potreste scoprire che non date importanza a dei dati macro economici che invece possono influenzare i movimenti dei prezzi (oppure che fate l’opposto, ovvero fate troppo affidamento su questi dati).

Compiendo questo step cruciale del diario di trading, potete capire cosa va e cosa non va nel vostro modo di fare previsioni e come approcciate i mercati finanziari.

3. Scoprire i vostri punti deboli

Per ogni vostra operazione dovete rispondere sempre alla seguente domanda: perché avete aperto questa posizione? Siamo seri: questa è la domanda chiave, che vi farà scoprire il vostro punto debole nella gestione delle vostre operazioni. Rispondendo a questa domanda, mostrerete a voi stessi il vostro processo di ragionamento dietro ad ogni vostra singola operazione. Si tratta di informazioni vitali per un trader.

Si tratta anche di una domanda salva vita (e salva account) per i trader alle prime armi. Chi inizia a fare trading forex è sempre più soggetto all’influenza di emozioni e dello stress relativo all’investire il proprio denaro. Capita quindi più spesso di aprire delle posizioni solamente perché ci si sta basando sull’istinto. Oppure di aprire una posizione per recuperare una perdita precedente, o magari di investire più del solito perché ci facciamo soggiogare dal nostro senso di avidità.

trading forex stress

Ma se ogni volta che dovete aprire una posizione vi ricordate di rispondere al perché della vostra decisione, probabilmente, incomincerete a ragionare razionalmente. E probabilmente, non aprirete più una posizione perché sospinti dall’avidità o dalla rabbia di una perdita precedente. Insomma, si tratta di una domanda che vi aiuterà moltissimo nell’imparare a controllarvi e a gestire le vostre emozioni durante il trading.

I vantaggi non finiscono qua: rispondere a questa domanda vi costringe a seguire il vostro piano (e strategia) di trading. Vi farà anche capire se fate troppo affidamento sull’analisi fondamentale: perché magari, scoprirete che 7 volte su 10 quando aprite una posizione sfruttando il rilascio di dati macro economici, va quasi sempre tutto storto. Oppure il contrario, ciò che non tenere in considerazione l’analisi fondamentale.

4. Migliorare la vostra gestione del rischio

Ricordatevi anche di scrivere i livelli di stop loss e take profit per le vostre operazioni. Annotare questi dati vi permetterà di capire come gestite il livello di rischio per ogni vostra operazione. Avete l’abitudine di impostare Stop Loss troppo “corti” e che vengono quindi quasi sempre raggiunti prima del buon esito dell’operazione? Oppure magari è vero il contrario, quindi potreste tarare meglio questo livello e andare quindi a ridurre le vostre potenziali perdite?

Stesso ragionamento lo possiamo applicare al livello di take profit. Impostate dei livelli ragionevoli oppure irraggiungibili? Sapete “accontentarvi” dei vostri guadagni, o magari chiudete le operazioni sempre troppo presto e vi perdete quindi una fetta consistente di profitti?

5. Valutare strategie di trading e fare pratica con il paper trading

Concludiamo con quest’ultimo punto fondamentale: il diario di trading può, e deve, essere usato per valutare le proprie strategie di trading. Se avete una strategia di trading affidabile, e che usate ormai da anni, mettetela alla prova. Segnatevi i suoi risultati tramite un diario di trading. Analizzando i risultati, potrete scoprire dettagli interessanti sul funzionamento della vostra strategia: magari c’è un indicatore impostato male, oppure c’è un indicatore che anziché aiutare, porta solo confusione.

paper trading

Se volete modificare la vostra strategia, potete sempre annotare le nuove performance tramite il diario di trading. E capire così se vale la pena cambiare qualcosa, o se non è necessario. Ovviamente, potete usare il diario di trading anche per testare nuove strategie tramite il paper trading.

Il paper trading è utile anche ai trader principianti: si tratta di simulare le proprie operazioni sul diario di trading. Fare paper trading era molto comune in passato, dato che i broker non offrivano account demo ai propri clienti. Se non avete accesso ad un account demo può rivelarsi l’unica strada da percorrere, piuttosto che investire direttamente nel forex senza fare un po’ di “pratica”.


CONDIVIDI:
  • 1K
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
    1K
    Shares

One Response to "Diario di trading: 5 buoni motivi per averne uno"