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Forex: Cos'è un Trend e Quando è Forte e Affidabile

Riconosci Quando un Trend è Forte e Quando No. Migliora le tue Performance ed Evita fino al 30% di Perdite.

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Domande frequenti degli iscritti

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Ecco la lista delle domande più frequenti fatte dagli iscritti al nostro servizio

Leggile attentamente perchè è possibile che prima o poi possa fartele anche tu.

 

Se durante la giornata vedo che un’operazione daily/weekly sta andando in buon profitto o in perdita è meglio intervenire o lasciar correre?

Le operazioni non vanno viste all’interno della candela, le considerazioni vanno fatte a candela chiusa, non è detto che se un’operazione è in perdita su grafico giornaliero alle 12.00 lo sarà anche alle 23.00, e viceversa.
Le analisi sui grafici giornalieri sono basate su strategie e statistiche su candele giornaliere, quindi è insignificante e crea stress inutile guardare i grafici durante il giorno. Noi i grafici giornalieri li guardiamo solo alle 21.00. Esattamente come i grafici settimanali vanno visti il sabato o il venerdì sera, quindi a candela chiusa. Imparare a non guardare i grafici è un ottimo segno di maturità nel trading. Esattamente come resistere nel fare operazioni tutti i giorni.

 

Riceverò segnali o aggiornamenti o analisi tutti i giorni?

Le comunicazioni via email sono inviate dal tuo trader di riferimento, direttamente o indirettamente.
Per quanto riguarda i segnali operativi, questi arrivano in tempo reale nel momento in cui ci sono nuovi segnali, la frequenza dipende dalle strategie adottate in quel periodo e dall’andamento del mercato. Come riferimento si possono guardare i report dettagliati dei mesi scorsi.
Gli aggiornamenti delle operazioni attive possono essere anche ogni 4 ore(specialmente in caso di segnali intraday), invece di 24 ore o anche più, in caso di segnali su grafici giornalieri(daily). Ti arriveranno comunque in tempo reale, tempestivamente, tutti i dettagli con modifiche o chiusure dell’operazione. A volte possono anche passare diversi giorni, è normale.
Le analisi dei mercati, analisi tecniche o spiegazioni di strategie sono saltuarie, non c’è una regolarità. Generalmente vengono inviate quando ci sono situazioni che possono essere interessanti a scopo formativo, di media ogni 7 giorni, proporzionale anche qui al momento del mercato.
In sintesi, ci sono periodi con comunicazioni tutti i giorni e periodi con 5 o anche 10 giorni senza. E’ normale, bisogna avere pazienza e sapere che non è un servizio di analisi quotidiana ma di operatività di trading, e come tale non ha una regolarità prestabilita.

Proprio in merito a questo condividiamo un’email inviata da uno dei nostri traders in seguito a delucidazioni richieste in un periodo con scarso numero di segnali: leggi qui.

 

Perchè non usate più strategie per fare più operazioni e guadagnare di più?

I più grandi traders al mondo hanno una cosa in comune, fanno pochissime operazioni all’anno. Il fare più operazioni non è sinonimo di guadagnare di più, anzi statisticamente i traders intraday/scalping sono fallimentari. I grafici su timeframe più elevati hanno meno falsi segnali e le figure più sono grandi e più generano forti movimenti una volta completate. In poche parole: meno stress, meno tempo investito, più tempo libero e più guadagni.
Se segui un’operazione su un grafico settimanale è facile che la stessa resistenza/supporto/trendline che stai guardando la vedano in milioni di persone nel mondo e tutti entrano nello stesso momento, quindi è più facile che quel movimento aspettato avvenga, se invece usi i cicli su un grafico a 5 minuti con medie mobili a 32 periodi ponderati che incrociano le forche di Andrews…. probabilmente lo stai guardando solo tu. Più è piccolo il timeframe e pasticciato il grafico e più velocemente perderai i soldi.
Il motivo per il quale offriamo molte strategie intraday e abbiamo aggiunto questo servizio ai segnali è perchè è difficile convincere una persona ad iscriversi per almeno 3 mesi prima di vedere risultati importanti. Le persone più sono inesperte e più vogliono guadagnare tutti i giorni. Nonostante ciò il 60% dei nostri profitti annuali li facciamo con 5-10 operazioni all’anno su timeframe giornalieri, settimanali e mensili, con le restanti centinaia di operazioni intraday e daily(di breve durata) facciamo il 40%. Il problema è convincere una persona nuova in questo mondo a tenere un’operazione aperta per settimane o mesi, magari con tanti giorni in perdita.

 

Perchè tenete un rischio così basso dell’1%? Se mettiamo il 3-4-5% guadagniamo di più!

I più grandi esperti di trading considerano l’1% un rischio per traders conservativi, il 2% normale e il 3% aggressivo. Perchè bisogna tenere in considerazione che anche i professionisti possono avere 5-10 o più operazioni in perdita consecutivamente. Se rischi troppo e arrivi al 50% della tua equity dovrai fare il 100% di quello che ti è rimasto solo per tornare a zero. Più scendi e più la situazione diventa irrecuperabile. Quando parlate con un traders professionista la domanda intelligente da fargli non è quanto guadagna ma quanto rischia ad operazione. Il segreto nel trading è la gestione del rischio, e come tutte le cose semplici ed importanti il 98% della gente la ritiene superficiale e la sottovaluta, ecco perchè il 98% dei traders perde.
Nonostante ciò va comunque detto che il rischio è anche in percentuale al capitale. Se hai 1000€ puoi anche permetterti di rischiare il 5% se non ti disturba rischiare di perdere 50€, ben diverso se hai 100000€. Qui rischiare l’1% è da folli. Se nelle consulenze che facciamo ai fondi di investimento e a banche dicessimo che in un’operazione col loro capitale abbiamo rischiato lo 0,5% ci licenzierebbero. Un buon equilibrio dovrebbe essere 1000€:3%max, 10000€:2%max, 50000€:1%max, 100000€:0,5%max. E forse è già tanto. In poche parole devi rischiare solo ciò che non ti da fastidio perdere, considerando che puoi perdere 5-10 volte consecutive o più.

 

Vi fermate mai a riflettere sulle perdite e a pentirvi di non essere intervenuti per limitare la perdita o per non aver chiuso quando era in guadagno?

Assolutamente no. La psicologia è una cosa molto seria nel trading. Dopo la gestione del rischio è il secondo punto fondamentale.
Se esistono strategie che hanno funzionato in passato per anni, se esiste l’analisi tecnica da più di 100 anni e ancora funziona, se le statistiche ti danno vincente nell’eseguire un certo numero di operazioni in quel modo e tu l’hai fatto come da manuale non c’è nulla di cui pentirti, è andata in perdita come sono andate in perdita altre migliaia di operazioni in quelle statistiche, fa solo parte di un numero. Apri il tuo foglio excel scrivi l’importo con davanti il segno meno e vai avanti. Sono semplicemente numeri. Se la statistica ti dice che su 100 lanci della moneta esce 50 volte testa e perdi 1€ ed esce 50 volte croce e guadagni 2€ sei statisticamente vincente, se questo è successo per decine di anni e la statistica è forte a cosa serve fermarsi a piangere se esce 10 volte testa di seguito? Andiamo avanti e basta, fa parte delle statistiche, era possibile, era prevedibile ed è successo, punto. Il problema grave è se invece sono stati fatti errori nel giudicare l’operazione, se non si ha agito da “manuale”. In questo casi si esamina l’errore per non ripeterlo, purtroppo molte scelte sono discrezionali e siamo esseri umani anche noi.

 

Quanto posso guadagnare, in concreto, con questo servizio?

In teoria quanto guadagniamo noi. Se sei disposto ad imparare come gestire bene le operazioni e a seguire anche le nostre operazioni settimanali e mensili. All’inizio una persona su due dice che i suoi risultati sono diversi dai nostri, chi fa le coaching capisce il perchè e impara più velocemente. Uno dei punti da considerare è che sulle operazioni di medio-lungo periodo è abbastanza semplice seguirci, mentre nell’intraday a volte eseguire un’operazione o un aggiornamento dell’operazione a distanza anche di pochi minuti può portare ad una leggera differenza che su decine di operazioni pesa. Per questo regaliamo un coaching e 3 lezioni a prezzo simbolico di 49€. Se davvero vuoi farne un’attività devi essere disposto ad investire per imparare. Se apri un ristorante prima di guadagnare devi recuperare i 200000€ investiti, se non di più, eppure sarai li dentro 12 ore al giorno per tutta la vita, con rischi e crisi da superare. 49€ per un’ora con un professionista sono regalate, società pagano 5000-10000€ per una consulenza su un’operazione annuale dove investire i loro fondi. A questo mondo ci si avvicina in due modi: “proviamo” e “lo voglio fare”. Nel primo caso hai poche speranze, segui le operazioni daily e basta, probabilmente guadagnerai comunque più di quello che guadagneresti lasciando i soldi in banca in un anno, ma tanto vale investire nei titoli di stato americani e hai gli stessi risultati con meno stress. Nel secondo caso invece vuoi che questo lavoro cambi la tua vita e devi essere disposto ad investire, tempo e soldi in formazione. Perchè questo lavoro ti può cambiare la vita, ci sono tante persone che perdono soldi ma ce ne sono molte che guadagnano tutti i mesi cifre esponenziali. Per concludere, ovviamente non ti possiamo obbligare a fare formazione ne a fare abbonamenti più lunghi, ti consigliamo però dopo aver testato il servizio con abbonamento mensile, quando te la sentirai, di affrontare il tutto in modo più professionale.

 

Perchè un ordine a me è andato in stop e ad altri no? Oppure agli altri ha preso il profitto e a me no?

Ci sono due variabili da tenere in considerazione, i prezzi e lo spread. I prezzi che fa il broker non sono universali, ossia è il broker a deciderli, in base alle quotazioni attuali sul mercato un broker può valutare EURUSD a 1.3450 e un altro invece preferisce prenderlo a 1.3451, per vari motivi che possiamo più o meno intuire. Lo spread è la differenza tra Bid e Ask, il guadagno del broker. Il Broker se fa da controparte guadagna anche la nostra perdita(Market Maker) se invece fa solo da intermediario guadagna solo lo spread(ECN). E’ da tenere in considerazione che ogni Broker può fare lo spread che vuole e tenerlo fisso o variabile in base alle condizioni del mercato. E anche che in determinate situazioni(vedi notizie) lo spread può allargarsi sensibilmente anche arrivando a 40-50 pips, in quanto le quotazioni possono variare molto velocemente e il Broker potrebbe non essere abbastanza veloce da seguirle, per evitare prezzi troppo sfavorevoli a lui si protegge mettendo un range di spread molto più ampio. In sintesi guardate quanto è lo spread del vostro broker e sulle operazioni Daily mettete, se lo ritenete opportuno, qualche pips in più di stop rispetto al nostro, anche 5-10 pips, che sono quasi ininfluenti su operazioni giornaliere al fine delle performance, idem sul livello di ingresso e target. Questa situazione capita a volte su ordini che non si attivano per pochi pips, se non si attiva per uno o due pips a qualcuno potrebbe invece attivarsi se ha uno spread di 1-2 pips più largo, soprattutto è da fare attenzione alle valute esotiche dove lo spread può anche arrivare a 15-20 o 30 pips, questo dipende dal broker, ecco in questi casi è meglio aggiungere qualche pips ai livelli indicati. Non possiamo ovviamente modificare noi i livelli comunicati via email in quanto ogni broker è diverso e si dovrebbe inviare un’email personalizzata per ogni iscritto, consideriamo comunque che parliamo di situazioni abbastanza rare. Se invece avete il sospetto che il vostro Broker allarghi lo spread troppo di frequente cambiatelo, qualcuno lo fa.

 

Ma sui segnali Giornalieri o Settimanali non si rischia troppo mettendo stop di centinaia di pips?

Assolutamente no. Che sia 10 pips o 1000 pips di stop il rischio è identico. Se decidi di rischiare il 2% del tuo capitale ad operazione modificherai l’importo di ingresso in lotti o in $/€(dipende se il tuo broker ti fa impostare i lotti o direttamente l’importo da rischiare) in modo che 10 pips e 1000 pips equivalgano alla stessa cifra.
Su ogni email con le operazioni inviamo una formula semplice per calcolare il valore del lotto(se non lo fa il tuo broker in automatico), è la seguente:
(la tua % di rischio / (10 * pips di stop) )
quindi se hai un capitale di 10000€ e vuoi rischiare massimo 100€ su un’operazione con uno stop loss di 10 pips:
100€ / (10 * 10 pips) = 1 lotto
se invece con lo stesso capitale e rischio hai uno stop di 1000 pips:
100€ / (10 * 1000 pips) = 0,01 lotto

 

Sono iscritto da cinque giorni e ancora non ho ricevuto segnali, è normale?

Si, ovviamente non decidiamo noi quando ci sono le condizioni per operare o no, lo decide il mercato. Se guardiamo i report mensili possiamo notare che ci sono periodi di 2, 5 e anche 7 giorni o più in cui non ci sono segnali. C’è chi inizia in un periodo “attivo” e ne riceve subito 2 o 3 e chi in un periodo più “piatto” e deve avere pazienza, è logico pensare ad una differenza tra Agosto e Marzo.. in quale di questi mesi le banche lavorano di più e ci sono più scambi commerciali?? Quello che conta è che in media poi tutti saranno in pari e soprattutto è meglio guardare i risultati anziché il numero delle operazioni. L’obiettivo non è “giocare” al trading, ma guadagnare.
Per favore non mandare email chiedendo perché non ricevi i segnali, dai report si capisce chiaramente che ci sono periodi con tanti segnali e altri con zero. Se non ricevi segnali non significa che non lavoriamo, non li “fabbrichiamo” noi i segnali, dipende dal mercato.
Ricorda che l’email di riferimento che hai è di un professionista, leggi bene queste domande prima di porgliele nuovamente.

Proprio in merito a questo condividiamo un’email inviata da uno dei nostri traders in seguito a delucidazioni richieste in un periodo con scarso numero di segnali: leggi qui.

 

Perchè in alcune operazioni, quando arriviamo vicino al target, non la chiudete e poi magari va in stop?

Se la strategia è non discrezionale l’ordine non può essere modificato. Perchè se su centinaia di operazioni chiudessimo sempre al 90%, la continua perdita del 10% peserebbe e le statistiche di quella strategia su migliaia di operazioni negli anni precedenti non sarebbe più rispettata. Se scegliamo determinate condizioni è perchè quelle hanno reso nel modo migliore nel passato, dunque vanno rispettate, altrimenti è come prendersi in giro da soli. Se un operazione arriva al 99% e poi va in stop è giusto che sia andata così! Anche nei migliaia di test nei decenni passati ci sono state operazioni finite in questo modo, dunque fa parte della strategia anche questo.
Per “non discrezionale” si intende quelle strategie dove non c’è decisione dell’uomo, ossia ci sono dei criteri di ingresso totalmente meccanici. Mentre in strategie discrezionali, ad esempio l’analisi tecnica, si decide di giorno in giorno.

 

Come mai a volte le operazioni hanno un Rischio/Rendimento molto buono e altre invece è sfavorevole?

Dipende dalla strategia. Se si ha il 50% di successo il rischio/rendimento deve essere almeno 1,5, ossia si rischia 1 per avere almeno 1,5, significa che 50 volte su 100 perderemo 1 e 50 volte guadagneremo 1,5, dunque un profitto del 25% ogni 100 operazioni(con rischio 1% ad operazione).
Ma anche un rischio/rendimento 0,5 potrebbe avere successo, ad esempio se abbiamo una percentuale di successo dell’80%.
Dunque sono più le variabili da considerare e non solo il R/R. Quello che conta davvero è come si è comportata quella strategia su quel cross su migliaia di operazioni negli anni passati. Solo così possiamo dire se funziona davvero o no.

 

Posso seguire anche i segnali gratuiti che trovo sul Blog?

I Segnali gratis che trovi in questo sito hanno scopo didattico per chi ha acquistato le strategie e pubblicitario per farci conoscere.
Sebbene spesso possano andare in profitto, in realtà sono frutto di studi non approfonditi ed esclusivamente sistematici. Non rientrano quindi nelle nostre statistiche.
Nessuno ti vieta comunque di seguirli, se però non conosci la strategia provali solo in demo.

 

 

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